La libertà chiama in gioco la nostra responsabilità, verso le altre persone.(L. Ciotti)

venerdì 29 novembre 2019

Prima Domenica di Avvento. Le riflessioni di Don Pietro


Buon Nuovo Anno Liturgico a tutti. Ecco un piccolo sussidio per iniziarlo bene con la Prima domenica di Avvento



1. L'avvento


L'avvento è il tempo nel quale la comunità credente ripercorre l'attesa del Messia e, poi, ne accoglie La venuta nel tempo.
L'avvento è il tempo del Dio che viene per offrire all'uomo la sua compagnia, per liberarlo dalla solitudine e dall'angoscia cui lo spinge la cultura del presente mentre l'uomo è fatto per l'eterno. L'avvento e anche il tempo della risposta gioiosa e confidente dell'uomo. È un tempo per vivere rapporti nuovi e, così, realizzare il ideale della creazione compromessa dal peccato.

2. Le letture bibliche di questa domenica

A. San Paolo.

La storia è orientata al compimento del Giorno del Signore. La notte è lunga: da qui smarrimento e angoscia nei credenti. Ma la notte è anche avanzata: dunque siamo vicini all'alba.
Cosa dobbiamo fare? Dobbiamo attendere e sperareil futuro di Dio. Questo futuro di Dio viene inatteso e improvviso. Il futuro di Dio è  Gesù Cristo al quale dobbiamo sottometterci e del quale dobbiamo rivestirci. Il futuro di Dio è la rivelazione piena dell'amore di Dio.
Il credente in Cristo non segue i richiami della carne, cioè l'egoismo, nei suoi desideri. Il credente si lascia guidare dallo Spirito di Dio che è amore e santità. Il credente fa diventare presente il futuro che spera modellando la sua vita su Cristo.

B. Il Vangelo


Il futuro - è questo il messaggio del Vangelo di oggi - viene anche come giudizio di Dio.
Un giudizio che separa due uomini. Un giudizio che viene improvviso e inatteso, come è venne il diluvio. Un giudizio incerto circa l'ora e il modo: bisogna solo essere sempre pronti e preparati.

C.  lsaia


Isaia descrive il suo grande amore per il tempio del Signore. Al tempio egli vede convergere tutti i popoli perché lì finalmente la giustizia e la pace incontreranno le promesse di Dio.
Il profeta, però, si rivolge solo a gente che spera e attende, non agli scettici, ai disincantati, ai ripiegati su se stessi.

3. Spiritualità del tempo di avvento

Bisogna uscire dal torpore e dall’assopimento spirituale.
Occorre molta attenzione per cogliere i segni del Signore che viene, che  sempre viene.

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