La libertà chiama in gioco la nostra responsabilità, verso le altre persone.(L. Ciotti)

domenica 2 agosto 2020

XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO. Don Pietro

1. Il significato essenziale del miracolo

Dio non è indifferente ai bisogni materiali, fisici dell’uomo.
La salvezza è offerta da Dio in Cristo ad ogni uomo e a tutto l'uomo.
È respinta ogni lettura spiritualistica del regno.

2. Come leggere la fame che affligge molti...

La fame nel mondo è un problema spirituale, non solo materiale. La fame nel mondo dfa dubitare della  volontà di bene di Dio verso le sue creature e fa nascere  la protesta verso il Cielo. La fame nel mondo sfida, oggi in particolare, la fede-carità dei credenti

3. Le indicazioni derivanti dal comportamento di Gesù

A far decidere Gesù ad operare il miracolo della moltiplicazione dei pani è il suo amore compassionevole per la folla affamata che lo segue da giorni.
La fame nel mondo non si risolverà, senza un cuore compassionevole e una radicale conversione sul senso e sulla destinazione dei beni terreni. Nel disegno di Dio essi debbono servire a tutti gli uomini, nessuno escluso. Decisivo, per avviare assoluzione il problema e lo scandalo della fame nel mondo, è un amore rivestito di giustizia. I discepoli del Signore con il loro impegno morale, politico, culturale, sociale, sono chiamati ad affrontare e ad avviare a soluzione i bisogni collettivi dell'umanità.
Ognuno è chiamato a fare la sua parte. Emerge con chiarezza che a operare miracoli è solo l'amore.

4. Oltre il pane materiale 
Il pane moltiplicato da Gesù è la memoria vivente della manna che Dio concesse al suo popolo nel deserto. Ma è anche profezia dell'eucaristia che Cristo avrebbe  istituito ed è infine allusione al convitto escatologico degli ultimi giorni.
Il senso profondo del pane ci è rivelato nell'eucaristia. In essa il pane per il corpo diventa segno di un altro pane. La fame materiale dell'uomo è segno anche di un'altra fame: la fame di Dio.

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