La libertà chiama in gioco la nostra responsabilità, verso le altre persone.(L. Ciotti)

domenica 13 gennaio 2019

Battesimo di Gesù: riflessione di Don Pietro.

1. Il Battista sta annunciando al Giordano l’imminenza di un intervento divino definitivo: la venuta del Messia atteso per la salvezza del popolo in attesa.
dopo il tempo dell’afflizione Egli porterà consolazione
al cuore di Gerusalemme proclamerà l’avvento della libertà
sarà un vero Pastore, non come i capi politici e religiosi
radunerà le pecore disperse
agnellini sul petto
pecore madri con tenerezza.

2. Per questo evento – dice Giovani – occorre preparare la via, colmando le valli (supplemento di fede e amore), appianando i colli (eliminazione dell’orgoglio).
L’adesione a questo programma di conversione è espresso con il sottomettersi a un rito penitenziale, ad un lavacro di purificazione, il Battesimo di penitenza nelle acque del fiume Giordano:
Simbolismo del passare le acque…: dalla morte alla vita, dalla schiavitù alla libertà,dall’infedeltà al rendimento di grazie.

3. Soprattutto Giovanni annuncia la presenza in mezzo al popolo di un inviato speciale di Dio che inaugurerà il Regno atteso.
Egli sarà “forte”: nella Bibbia forte è l’azione della persona che combatte vittoriosamente contro il male.
Egli battezzerà in Spirito Santo e fuoco.
Lo “Spirito Santo” è legato nella Bibbia all’avvento e al compimento messianico.
Il “fuoco” è simbolo:
- della Presenza e della Teofania
- del giudizio e della purificazione

4. Col racconto del Battesimo di Gesù Luca vuole sottolineare e trasmettere messaggi di fede.
Non iniziativa propria: Il Messia, il Cristo, non opera per iniziativa propria. Riceve dall’alto l’investitura.
Da inizio popolo messianico: Col Battesimo Gesù inizia la sua attività messianica e dà vita ad una nuova comunità che realizza pienamente la vocazione di Israele ad essere nel mondo popolo messianico.
Questi messaggi importanti Luca li affida a simboli molto densi:
Gesù è in preghiera:
lo Spirito è dono: va invocato
quello dell’investitura è momento decisivo per Gesù: perciò prega come in altri momenti: scelta dei dodici, prima della confessione di Pietro, prima della morte.
I cieli si aprono:
è finita l’inimicizia
viene rimosso il diaframma della separazione
è finito l’insopportabile silenzio di Dio
il grido del popolo ha raggiunto il cuore di Dio.
Scende lo Spirito Santo.
Lo Spirito delle origini:
dal caos al cosmo
dal silenzio del nulla alla vita
Con Cristo Dio mette mano ad un nuovo mondo, una nuova creazione, una vita nuova.
Cristo sarà l’Adamo nuovo.
La voce: è il mio figlio diletto
si richiama il Servo sofferente di Javhe
è finito il tempo dell’ira, inizia l’epoca della misericordia
il male non sarà distrutto con la eliminazione dei malvagi, ma con il sacrificio del servo.

5. Il nostro Battesimo
come Gesù manifestarsi al mondo
immersione nella morte
proclamare la stessa fede di Dio: Costui è il figlio diletto.

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