La libertà chiama in gioco la nostra responsabilità, verso le altre persone.(L. Ciotti)

sabato 22 luglio 2017

LETTURA DEL VANGELO DELLA XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO. Don Pietro

La zizzania nel campo di grano

1. Messaggio centrale della parabola
Il bene (raffigurato dal grano) e il male (simboleggiato dalla zizzania) crescono insieme in un intreccio che non spetta all'uomo districare.
Lo farà il Signore a suo tempo.
Al livello strutturale la parabola presenta due elementi: una storia e un dialogo.
La storia prende avvio da una constatazione:  dei contadini si accorgono che nel campo del loro padrone, mischiata al grano, è cresciuta anche della zizzania.
Il dialogo nasce dalla constatazione di cui sopra e consta di due battute con botta e risposta.
Nella storia si intravedono con precisione tre tempi: il primo tempo è la crescita del grano e della zizzania. Il secondo tempo è il dialogo tra i servi e il padrone. Infine il terzo tempo è la mietitura e il giudizio.
Fermiamo la nostra attenzione sul secondo tempo perché ad esso è rivolta e richiamata l'attenzione della parabola.

"Non hai seminato buon seme nel tuo campo?".
È la prima domanda del dialogo. Nell'ambiente sociale palestinese era possibile che qualcuno per vendetta seminasse dell'erba cattiva, della zizzania nel campo di un suo avversario. Nel caso nostro quando i servi scoprono la presenza della zizzania restano sorpresi, non resta però sorpreso il padrone. Ma la sorpresa più grande è un'altra: è l'ordine che dà il padrone di non estirpare la zizzania ma di lasciarla crescere insieme al grano.
Questo quest'ordine è contro l'abitudine diffusa di sarchiare il campo prima della mietitura, per liberarlo dalle erbacce.

"Allora dirò ai mietitori di separare e bruciare nel fuoco la zizzania"
L'esito finale della vicenda non è il punto centrale della parabola. Ma è importante perché testimonia che il padrone non è affatto indifferente al bene e al male.
Allora Dio non pensa al regno come ad una comunità di perfetti, di giusti.
Gesù non ha costituito una cerchia ristretta di santi. I discepoli non sono  autorizzati a fare cernite tra buoni e cattivi. Neppure sono autorizzati a pensare che  bene o male siano la stessa cosa!
Solo alla fine ci sarà la separazione, e non spetta gli uomini farla. Sino ad allora il bene e il male, i buoni e i malvagi debbono convivere insieme.

" Lasciate che crescano insieme"
La zizzania, cioè il male, presente nel campo di Dio è  opera del nemico.Che  cresca insieme al grano è volontà di Dio.
“Lasciate”: qui è la sconcertante novità del messaggio della parabola: è un ordine

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