La libertà chiama in gioco la nostra responsabilità, verso le altre persone.(L. Ciotti)

mercoledì 23 novembre 2016

IL SIGNIFICATO DELL’AVVENTO

L’evento cristiano e cioè l’incarnazione
e il cammino nel tempo dell’uomo della Parola eterna di Dio, presuppone:                  
- un Dio in esodo da sé, in ec-stasis
- un Dio che esce dal Silenzio, un Dio che si narra
- un Dio Amore che vuole entrare in comunione  con la sua creatura
 Il Tempo liturgico dell’Avvento
è il tempo nel quale particolarmente meditiamo e viviamo spiritualmente questa perenne venuta di Dio
ed il suo incessante venire.
 Le “Grandi Venute” di Dio alla creatura:
- la Creazione: Dio viene come Vita
- la Parola: Dio viene come verità
- Cristo: Dio viene come Padre
- Spirito: Dio viene come Amore
 Il “venire” di Dio:
- nel cuore dell’uomo, come Forza-Speranza
- nel povero, come chiamata ad amare
- nella Comunità, come comunione trinitaria
- in ogni evento e persona, come parola altra
 Lo stile del “venire” di Dio:
- umile, nascosto, gioioso e inquietante
- (fuoco, voce, spada, seme, povero,
straniero, bambino…)
 Come accogliere e vivere l’Avvento-venire di Dio
- con attesa vigilante e paziente
- con attenzione operosa
- con tensione desiderante
 Il nostro Avvento:
- a livello personale:
più ascolto, più preghiera, più relazione, meno cose.
- a livello comunitario:

più partecipazione, più incontri meno attività.

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